TRITALO

L’intervento nasce dalla trasformazione di una boutique e si inserisce in uno spazioparticolarmente contenuto – 38 metri quadrati distribuiti in lunghezza – reso speciale dallo svelamento, durante i lavori di demolizione, di due volte affrescate della fine del diciannovesimo secolo.

L’eliminazione di una serie di controsoffittature stratificate nel tempo ha permesso di includere nel progetto un elemento inatteso e spettacolare come gli affreschi, che ora sono perfettamente visibili e caratterizzano Tritalo.

Data la superficie ristretta e al contrario l’altezza notevole del locale, è stata inserita una struttura che contenesse tutti i servizi – il bancone, la cucina, oltre ai bagni privati e pubblici – e che non interferisse con i soffitti voltati, così da sfruttare al meglio lo spazio ed esaltarne l’unicità.

Per conferire calda unitarietà all’ambiente, insieme alla committente, è stato inserito il ferro con finitura golden rose, che diventa inconfondibile cifra progettuale.

Il progetto è stato sviluppato secondo le esigenze del cliente, volendo differenziarlo formalmente dallo stile industriale di molti bistrot, attraverso un preciso carattere materico .

Il volume è reso leggero dalla struttura aperta e sospesa che definisce il bancone, illuminato dall’alto da semplici lampadine appese. La parte inferiore in legno posato con rivestimento a spina di pesce e verniciato bianco, enfatizza la luminosità quasi abbagliante del locale, il pavimento in gres porcellanato grigio è stato scelto per differenziare cromaticamente il volume servizi.

Il ferro golden rose è insieme la materia e la sfumatura di ogni dettaglio del progetto : ne definisce la geometria, riveste il piano del bancone e dell’ulteriore appoggio ad esso simmetrico che affaccia sulla vetrina, e diventa tubolare poggiapiedi, oltre a tornare nei lampadari sferici e nelle maniglie dei bagni; semplici sgabelli in ferro bianco fungono da sedute.

 

CREDITI

Architetti / Architects: Studio DiDeA

Cliente / Customer: TRITALO S.r.l.

Collaboratori / Collaborators: Arch. Andrea Collodoro – Arch. Gianluca Puccio

Servizi forniti / Services: Ristrutturazione, Progetto d’interni, Direzione Lavori, Direzione Artistica

Anno Inizio Lavori / Start: 2016

Anno Fine Lavori / Finish: 2017

Luogo / Place: Palermo, Italy

Superficie / Surface: 38,00 mq

Impresa / Contruction Company: I.M.I. Impianti S.r.l.

Materiali / Materials: Legno resinato, posto a spina di pesce, per il volume cucina e bancone

ferro con finitura “golden rose” opaca per il bancone e la struttura della cucina, Vetro per la cucina.

Pavimenti / Floor: Gres porcellanato grigio Cotto Petrus

Rivestimenti / Coatings: Quintessenza Genesi 26 / Resina Kerakoll Design Decor WR01

Fabbro / Blacksmith: Serramenti Manno Giuseppe / F.lli Bellanca Ventilazioni e arredi inox

Vetri / Glasses: Buscetta S.n.c. di Antonio e Mario Buscetta

Illuminazione / Lighting: Powergreen Led Palermo

Fornitori / Fornitures: Garden House Palermo / Glovi Group S.r.l. / Arredi Inox F.lli Bellanca /

Fotografie / Photos: Studio DiDeA Architetti Associati

 

LINKS

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PRESS

TRENDS N°65 | 2017

YearBook 2 | categoria “Opere di allestimento o d’interni – Interior Design”