YEARBOOK 2 | STUDIO DIDEA SELEZIONATO TRA GLI ARCHITETTI ITALIANI EDIZIONE 2017

Il CNAPPC ha redatto lo Year Book con lo scopo di storicizzare, con schede riassuntive, i progetti meritevoli scelti durante il Premio Architetto Italiano 2017.

Qualunque ulteriore informazione a completamento della documentazione relativa al Premio Architetto Italiano è riportata sul sito www.awn.it.

Studio DiDeA Architetti Associati è stato selezionato per la categoria “Opere di allestimento o d’interni – Interior Design” con il progetto Tritalo

L’intervento nasce dalla trasformazione di una boutique e si inserisce in uno spazioparticolarmente contenuto – 38 metri quadrati distribuiti in lunghezza – reso speciale dallo svelamento, durante i lavori di demolizione, di due volte affrescate della fine del diciannovesimo secolo.

L’eliminazione di una serie di controsoffittature stratificate nel tempo ha permesso di includere nel progetto un elemento inatteso e spettacolare come gli affreschi, che ora sono perfettamente visibili e caratterizzano Tritalo.

Data la superficie ristretta e al contrario l’altezza notevole del locale, è stata inserita una struttura che contenesse tutti i servizi – il bancone, la cucina, oltre ai bagni privati e pubblici – e che non interferisse con i soffitti voltati, così da sfruttare al meglio lo spazio ed esaltarne l’unicità.

Per conferire calda unitarietà all’ambiente, insieme alla committente, è stato inserito il ferro con finitura golden rose, che diventa inconfondibile cifra progettuale.

Il progetto è stato sviluppato secondo le esigenze del cliente, volendo differenziarlo formalmente dallo stile industriale di molti bistrot, attraverso un preciso carattere materico .

Il volume è reso leggero dalla struttura aperta e sospesa che definisce il bancone, illuminato dall’alto da semplici lampadine appese. La parte inferiore in legno posato con rivestimento a spina di pesce e verniciato bianco, enfatizza la luminosità quasi abbagliante del locale, il pavimento in gres porcellanato grigio è stato scelto per differenziare cromaticamente il volume servizi.

Il ferro golden rose è insieme la materia e la sfumatura di ogni dettaglio del progetto : ne definisce la geometria, riveste il piano del bancone e dell’ulteriore appoggio ad esso simmetrico che affaccia sulla vetrina, e diventa tubolare poggiapiedi, oltre a tornare nei lampadari sferici e nelle maniglie dei bagni; semplici sgabelli in ferro bianco fungono da sedute.

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