CENTO61 PUBBLICATO SUL MAGAZINE DI ARCHITETTURA HINGE

Cento61, il nuovo bistrot realizzato da Studio DiDeA Architetti Associati a Palermo.

Il progetto nasce dalla ristrutturazione di un vecchio ristorante situato in un edificio storico degli inizi del ‘900, seguendo l’intenzione della committenza di creare “un locale speciale dall’atmosfera leggera e informale, che diventi un luogo fisso di incontro per i palermitani per mangiare, bere, condividere e tornare”.

Il locale è introdotto da un ampio spazio esterno per poi svilupparsi su 130 mq interni ad una quota ribassata di 1.50 m

“La sfida progettuale è stata trasformare il seminterrato con cui ci siamo confrontati in un spazio arioso, valorizzando il giardino e scegliendo finiture e materiali che amplifichino la luminosità interna” spiegano i progettisti.

La grande palma Cycas centenaria definisce il cardine attorno a cui si snoda il progetto del giardino, articolato attraverso semplici elementi su diversi livelli: al piano strada, una sorta di lungo bancone e alti sgabelli in metallo si affacciano sul livello inferiore dove tavolini in metallo e ampie sedute in legno ritmano lo spazio.

Il metallo verniciato bianco – come rete a maglia stretta e come intelaiatura – è la cifra progettuale costante nei i diversi ambienti all’interno del locale; un elemento dagli echi industriali qui declinato sulle pareti come supporto neutro così da accentuare la luminosità e la percezione fluida e continua dello spazio.

Dispiegati lungo tutte superfici verticali, gli elementi metallici si alternano a pannelli in legno rovere, a lastre in marmo di Calacatta, agli inserimenti in blu Niagara creando una geometria di colori pieni e materiali caldi che rende vivido l’interno del locale; le tinte giallo e azzurro fluo delle sedute, alternate al blu cobalto dei divanetti accendono ulteriormente l’ambiente.

Il progetto di illuminazione ha previsto due striscie di luce led continua e dimmerabile a un metro e due metri e sessanta di altezza posizionate dietro la ret metallica, che ne aiuta la diffusione; dalle strutture a soffitto le lampade a sospensione in ottone di Flos diventano nuovi punti luce per ogni stanza.

Dalla grande palma centrale del giardino, la vegetazione è interpretata come elemento del progetto che ritorna all’interno con piante come Filodendro, Hederina, Ficus rampicante piante adatte agli interni – sistemate nei vasi cubici, poggiati sulle strutture a parete o sospese alle strutture a soffitto.

 

LINK

www.hinge.hk