CONCEPT La casa è certamente una delle primarie necessità dell’uomo e rappresenta un diritto di ogni cittadino europeo. Negli ultimi anni, dopo un periodo di scarsa attenzione all’edilizia abitativa, si è tornato a parlare di politiche della casa e in genere di housing sociale: punto di connessione tra il singolo e la società, la sintesi più alta della politica che diventa elemento reale. Partendo da queste premesse il progetto si rivolge all’edilizia residenziale che in questi ultimi anni ha sollecitato la ricerca di soluzioni innovative nel campo della costruzione di alloggi sovvenzionati, destinati alle locazioni a canone sociale in cui l’idea diventa unione tra architettura ed abitare, un insieme di singole unità abitative, di nuclei familiari, che formano un’architettura sociale oltre che fisica. Il concept dal quale è scaturita la soluzione progettuale finale nasce dalla frammentazione ripetuta di un blocco di forma rettangolare, che ha permesso di generare dodici parallelepipedi, accoppiati a due a due e serviti dal blocco scala-ascensore. Ogni “coppia” di edificio insiste su un piano di posa differente che segue il profilo naturale del terreno e la sezione stradale.

PRINCIPI URBANISTICI E ORIENTAMENTO Inquadramento urbanistico: Il sistema è composto da blocchi di forma rettangolare, disposti perpendicolarmente rispetto al lato maggiore dell’area di progetto e planimetricamente accoppiati tra loro, serviti da due rampe di accesso al parcheggio interrato a servizio delle unità immobiliari. Esso si inserisce in prossimità della periferia urbana, precisamente vicino il campo sportivo comunale, dove lo stato attuale presenta un contesto in buona parte già urbanizzato, caratterizzato dalla presenza di edifici di recente realizzazione, ma nel contempo ad ovest è possibile beneficiare di una modesta superficie destinata a verde pubblico.

TIPOLOGIE RESIDENZIALI Le tipologie residenziali concepite sono assimilabili a quelle delle case a schiera, difatti ogni singolo blocco, avente dimensioni (5,50 m x 13,00 m) è accostato ad un altro con un muro cieco in comune, ad eccezione dei corpi di testata. La singola unità abitativa presenta, nella maggior parte delle configurazioni proposte, un fronte stretto per svilupparsi in profondità e in alcuni casi anche in altezza in due livelli (duplex). Le abitazioni del piano terra hanno l’esclusiva di un doppio cortile adibito a verde e posto nella parte antistante e retrostante l’edificio. I restanti abitanti dei piani superiori possono godere invece del tetto giardino, nonché di un orto urbano, attività sociale ed educativa che coinvolge tutti nella cura del verde, migliora la qualità degli spazi comuni e dell’ambiente, generando cosi un rapporto positivo e di collaborazione tra le persone. La scelta progettuale propone cinque diverse tipologie abitative, con quadrature che variano da 30 mq a 116 mq, pensate per favorire le diverse esigenze e stili di vita di ogni persona. Di seguito si riportano le cinque tipologie adottate nel progetto: • tipologia 1: 30 mq, monolocale rivolto ad una singola persona, composto da zona living/notte e servizi; • tipologia 2: 38 mq, bilocale rivolto ad una persona, composto da una zona living, una zona notte con una camera da letto e servizi; • tipologia 3: 60 mq, trivani rivolto fino ad un massimo di tre persone, composto da una zona living, una zona notte con due camere da letto e servizi; • tipologia 4: 81 mq, duplex rivolto fino ad un massimo di tre persone, composto da una zona living al primo livello, una zona notte con due camere da letto e servizi al secondo livello; • tipologia 5: 116 mq, duplex rivolto fino ad un massimo di quattro persone, composto da una zona pranzo, una zona living e servizi al primo livello, una zona notte con tre camere da letto e servizi al secondo livello.

TECNOLOGIE COSTRUTTIVE Struttura Il sistema strutturale è di tipo misto in conglomerato cementizio armato e intelaiatura in acciaio; il primo viene impiegato nel piano interrato destinato a parcheggio, mentre il secondo è utilizzato nei corpi fuori terra e nei sistemi di collegamento verticale. L’impiego nella parte basamentale del cemento armato garantisce solidità mentre la leggerezza e la versatilità dell’acciaio permette una maggiore flessibilità progettuale.

RISPARMIO ENERGETICO Il settore residenziale in Italia assorbe annualmente più del 30% dei consumi energetici totali, di cui il 68% per il riscaldamento dell’edificio, il 16% per usi elettrici obbligati, come illuminazione ed elettrodomestici, per l’11% alla produzione di acqua calda sanitaria e per il rimanente 5% a usi cucina. Ogni famiglia di 4 persone consuma per la casa circa 1,8 tep (tonnellate equivalenti di petrolio) all’anno, per l’uso di combustibili e di energia elettrica. Più della metà di tale consumo è assorbito dal riscaldamento.
 Il consumo di un solo chilowattora elettrico, che corrisponde a circa mezz’ora d’accensione di uno scaldacqua o di una stufetta elettrici, richiede, nelle migliori centrali, la combustione di circa 250 grammi di olio combustibile e provoca l’immissione nell’atmosfera di 750 grammi di anidride carbonica. Una famiglia di 4 persone, che consuma al giorno circa 10 kWh, libera quasi 6 kg di CO2 in un solo giorno. Nell’obiettivo di ridurre le emissioni e il consumo energetico del nostro edificio, si è lavorato ad una progettazione integrata con lo scopo di abbinare la buona prassi (orientamento, schermatura) alle tecnologie attive. Orientamento: la disposizione favorisce l’irraggiamento naturale difendendo gli ambienti dalla luce più violenta nelle ore calde del giorno; inoltre questo massimizza gli apporti di calore invernale. Schermatura: le unità abitative sono dotate di brise-soleil in legno e progettate con aggetti in grado di contribuire ad un ombreggiamento ottimale delle finestre per ridurre il consumo per il raffrescamento. Copertura: la presenza del tetto giardino garantisce il raffrescamento passivo, combattendo le isole di calore, inoltre aiuta a trattenere meglio l’acqua piovana che viene poi successivamente recuperata con un sistema di riciclo e filtraggio delle acque meteoriche. E’ previsto l’utilizzo di verde estensivo che per le sue caratteristiche necessita di poca manutenzione e irrigazione con la possibilità di accesso e di piantumazione per la creazione di piccoli orti per l’educazione sostenibile dei bambini. Infissi: Si è adottata una vetratura isolante e infissi in legno a prestazione migliorata. Isolamento: Un edificio che disperde facilmente il calore verso l’esterno comporta spese elevate per il suo riscaldamento, oltre che spreco di combustibile. Per questo si sono impiegati materiali altamente isolanti per la tamponatura esterna. I mattoni porizzati sono stati abbinati alla lana di roccia al fine di proteggere l’edificio dalle escursioni termiche esterne. Elettrodomestici e riciclo: le unità abitative vengono fornite con elettrodomestici ad alta efficienza ed impianto di illuminazione a led per arrivare ad un risparmio medio del 40%, inoltre verranno installate celle di compostaggio per il riciclo dei rifiuti organici ed il loro successivo riutilizzo. Geotermia: per garantire l’autosufficienza in termini di condizionamento dell’edificio, si è inserito un impianto a sistema chiuso di sonde geotermiche. Questi sistemi sfruttano la parte superficiale della crosta terrestre che è a temperatura costante e attraverso un fluido termoconvettore portato a contatto con l’acqua di falda trasferiscono calore all’edificio. Fotovoltaico: la copertura è pensata per essere un luogo di fruizione delle politiche sostenibili, infatti sulla sommità degli edifici vi è un alternarsi di tetti giardino e di coperture fotovoltaiche con pannelli in silicio policristallino che garantiscono una produzione sufficiente ad azzerare le spese di gestione degli impianti comuni condominiali.

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